No, ascoltando e cercando di interpretare i testi, rigorosamente in dialetto, si capisce chiaramente che il gioco di parole e ben altro: lesi, feriti, nell’essere calabri (…la terra è mia!). Una ferita che fa male da generazioni e fa gridare di dolore e rabbia Francesco Maria Gallo e Leonardo Nigro, i vocalist della rock band, e la chitarra di Gianluca Battaglion dei Movida/Rezophonic (Ventu e Riturnella).
Press Area
ANCHE QUEST’ANNO I CALABROLESI “LE SUONANO ALLA TUBERCOLOSI”
Calabrolesi in concerto a Milano il 24/03/2012 alle 21.00
Auditorium Demetrio Stratos Radio Popolare
Milan, MI 20155
Italy
06/03/2012 – Anche quest’anno Stop Tb Italia vuole offrire alla popolazione milanese un concerto per richiamare l’attenzione su una malattia ancora attuale e riproporre lo slogan “fermiamo la tubercolosi, non fermiamo la musica”. Il concerto è ad offerta libera ed il ricavato andrà a Stop Tb Italia Onlus per il progetto che sta sviluppando in Senegal per supportare il programma di controllo della tubercolosi.
Il 24 marzo Auditorium Radio Popolare nell’ambito della Giornata Mondiale contro la tubercolosi Concerto “Le suoniamo alla tubercolosi”
21.00 Presentazione della serata
21.15 LabenD – Special guest Pico
21.45 Calabrolesi Rock Band con Gianluca Battagliano dei Movida/Rezophonic
22.15 Modou canta, balla, suona – Tour Carovana 4 Africa 2012
“Il futuro volta le spalle alle mafie” con i Calabrolesi e il loro rock del Popolo
Medicina (Bologna) 19/01/2012. “Il futuro volata le spalle alle mafie” è il titolo di una iniziativa che si terrà venerdì 20 gennaio 2012, ore 20.30, nella sala del Suffragio (via Libertà, 60), promossa dal Comune, Nuovo Circondario imolese e Pro Loco di Medicina, in collaborazione con l’associazione “La Strada” ed il contributo di Coop Reno.
Protagonisti della serata saranno i ragazzi di Medicina e del Circondario imolese che hanno partecipato l’estate scorsa ad un campo di lavoro nelle terre affidate a “Libera” a Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Sarà l’occasione per ascoltare le esperienze di questi volontari nei terreni confiscati all’ndrangheta. All’iniziativa prenderanno parte anche i componenti della Consulta Giovani del Comune di Medicina che a fine 2011 hanno partecipato, ospiti di “Libera” e “Flare” (associazione europea contro le mafie), ad un’iniziativa presso il Parlamento europeo di Bruxelles.
Tra gli ospiti Antonio Monachetti, referente di “Libera Bologna”; Simone Fabbri coordinatore di “Cooperare con Libera Terra” e Matteo Marabini, presidente de “La Strada” associazione che da anni si occupa di educazione alla legalità nelle scuole medicinesi. La serata sarà animata anche dal concerto dei Calabrolesi, rock-band di origine calabrese che con il suo spettacolo canta la bellezza e la complessità di questa regione e dell’Italia intera.
L’iniziativa è sostenuta da Coop.Reno (sezione di Medicina) che da anni collabora attivamente con “Libera” promuovendo i prodotti di “Libera Terra”. Prodotti che sarà possibile gustare al termine della serata con un piccolo buffet.
I Calabrolesi rock band
“E’ la Rock-band dei Calabro/Offesi che urlano con rabbia il sentimento di amore e dolore che provano per la propria terra di origine”.
I “Calabro Offesi”, “rabbia”, “amore”, “dolore”: parole intense ma vere, parole sincere e ribelli, uscite dal cuore di alcune persone che non sopportano più quella condizione subordinata della Calabria rispetto alle altre regioni italiane, una terra famosa alle cronache principalmente per il suo lato più “macabro”: la Calabria terra di ‘Ndrangheta, terra di omicidi irrisolti, terra di paesi crollati perchè costruiti sul fango, terra gestita male, terra in cui la sanità è inesistente quanto inutile. Tutti i calabresi sanno che non sono queste le caratteristiche d’avanguardia di questa terra: il resto degli italiani non lo sa. Chiamiamola disinformazione, chiamiamola eccesso di verità o, forse, sarebbe più giusto dire che si tratta di una mezza verità: la Calabria è un patrimonio che nessuno ha ancora voluto scoprire. La Rock Band è composta da calabresi ma nati artisticamente Bologna: è strano ma bello riuscire a sentire una tarantella rock calabrese al nord, seguire un concerto fuori dagli schemi, pezzi di autentico rock del popolo, in una situazione di energica ribellione!
I Calabrolesi sono prodotti da Massimo Monti di Map Records, Milano e sostenuti culturalmente e artisticamente dal loro “padrino” Enrico Ruggeri.
Per maggiori informazioni: Urp Comune di Medicina tel. 051/6979290 – comunicazione@comune.medicina.bo.it.
CALABROLESI ROCK BAND IN CONCERTO A MEDICINA IL 20 GENNAIO: ROCK Vs MAFIA PERCHE’ IL FUTURO VOLTA LE SPALLE ALLE MAFIE!
I Calabrolesi il 20 Gennaio in concerto alle 21 al Teatro Comunale di Medicina – sala del Suffraggio via Libertà 60, con il loro Rock racconteranno la terra dalla quale provengono , con tutte le contaminazioni, contraddizioni di quel”non più semplice luogo del sud del mondo“. In occasione del concerto, organizzato da Libera Terra, dal Comune e dalla Pro Loco di Medicina e dal Circondario Imolese nell’ambito della rassegna “il futoro volta le spalle alle Mafie”, sarà proiettato l’omonimo videoclip ispirato a Beddra Ciau che è la colonna sonora (dall’ultimo cd dei Calabrolesi, Eju sugnu Calabrolesu e tu?”) prodotto da Libera Terra, dal Comune di Medicina e dal Circondario Imolese, con la regia di Lorenzo Castagnoli e la direzione della fotografia di Nicola Romualdi. Il video è stato proiettato in anteprima in occasione del festival “Musica contro le Mafie” a Casalecchio di Reno alla presenza di Rita Borsellino.
Ingresso Gratuito.
Per info e accrediti al concerto www.medicinateatro.it
Concerto dei Calabrolesi il 16 dicembre alle 21:30 a Tecnologie d’Impresa – Cabiate (CO)
I Calabrolesi in azienda a cantare e suonare la terra del sud a Cabiate in provincia di Como.
I Calabrolesi, con special guest Gianluca Battaglion dei Movida e Rezophonic, saranno ospiti di Tecnologie d’impresa srl nell’ambito del programma sociale e culturale quest’anno dedicato alla Terra.
Da anni l’azienda propone ai suoi dipendenti ed ai cittadini di Cabiate una straordinaria contaminazione tra il “fare impresa” e il “fare cultura”.
…leggi tutto…


