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IL ROCK ANTI MAFIA DEI CALABROLESI CON ” I giornalisti e con Giovani Tizian contro le mafie”

Domenica 29 gennaio a Bologna
Il Rock anti mafia dei Calabrolesi, con Beddra ciau, al convegno promosso da Ossigeno e Ordine Emilia Romagna  “I giornalisti con Giovanni Tizian contro le mafie’’.

CALABROLESI – Bologna, 27 gennaio 2012 -  I Calabrolesi ospiti  al convegno “I giornalisti con Giovanni Tizian contro le mafie’’ eseguiranno dal vivo in sala Farnese la loro versione di Bella Ciao, Beddra ciau che rappresenta il nuovo partigiano, come Giovani Tizian, che combatrte contro l’invasore mafioso.  

“I giornalisti con Giovanni Tizian contro le mafie’’ è lo slogan della manifestazione nazionale dei giornalisti italiani per esprimere solidarietà al cronista della “Gazzetta di Modena” e parlare di tutti i giornalisti italiani vittime di minacce e intimidazioni (oltre trecento nel 2011). Appuntamento domenica 29 gennaio alle 10.30 a Bologna, nella Sala Farnese di Palazzo d’Accursio.
Sarà presente Giovanni Tizian, il cronista che, con le sue inchieste giornalistiche e con il suo libro “Gotica”, ha documentato e denunciato le infiltrazioni della criminalità organizzata in Emilia Romagna. Dal 22 dicembre scorso, Tizian vive sotto scorta per sfuggire ad attentati in preparazione contro di lui, piani scoperti e sventati da indagini della magistratura. A Bologna, accanto a Tizian, ci saranno altri giornalisti che in questi anni hanno subito intimidazioni nella Regione. Ci saranno magistrati e amministratori pubblici, infine la Rock Band dei Calabrolesi eseguirà dal vivo la versione rivista e aggiornata di Bella Ciao, Beddra Ciau, il canto del partigiano contemporaneo che lotta contro le Mafie. “Ossigeno per l’informazione” presenterà un dossier sui giornalisti minacciati in Emilia Romagna.
La manifestazione è promossa da Ossigeno per l’Informazione e dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia- Romagna, con il sostegno della FNSI, dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, dell’Associazione Stampa Emilia Romagna, di Avviso Pubblico, Libera, Premio Ilaria Alpi, Avviso Pubblico, Politicamente Scorretto-Casalecchiodelleculture e con la collaborazione del Comune di Bologna. Segue il testo di Beddra Ciau e info su Calabrolesi Rock Band.

BEDDRA CIAU (BELLA CIAO)
OGNI MATINA IU MI RIVIGGHJU (OGNI MATTINA IO MI RISVEGLIO)
O BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO CIAO CIAO (O BELLA CIAO)
OGNI MATINA IU MI RIVIGGHJU (OGNI MATTINA IO MI RISVEGLIO)
E U MUNNU CCA NUN CANCIA MMAI (E LE COSE NON CAMBIANO)

MI GUARDU ‘NTORNU E SENTU E VIU (MI GUARDO INTORNO E SENTO E VEDO)
O BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO CIAO CIAO (O BELLA CIAO)
MI GUARDU ‘NTORNU E SENTU E VIU (MI GUARDI INTORNO  SENTO E VEDO)
CA  A TERRA MIA STANNU AMMAZZANNU (CHE LA MIA TERRA STANNO ASSASSINANDO)
PECCHI CUMANNA COSA NOSTRA (PERCHE’ COMANDA “COSA NOSTRA”)
O BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO CIAO CIAO (O BELLA CIAO)
PECCHI CUMANNA COSA NOSTRA (PERCHE’ COMADA “COSA NOSTRA”)
E SA PERZU A LIBERTA’ (E NON ESISTE LIBERTA’)
E SENTU FORTI U DESIDERIU  (E SENTO FORTE IL DESIDERIO)
O BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO CIAO CIAO (O BELLA CIAO)
E SENTU FORTI U DESIDERIU (E SENTO FORTE IL DESIDERIO)
I LASSARI E MI NNI JIRI  (DI MOLLARE TUTTO E SCAPPARE VIA)

MA PO’ CI PENZU CA A TERRA MIA (MA POI PENSO CHE LA TERRA E’ MIA)
O BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO CIAO CIAO (O BELLA CIAO)
MA PO’ CI PENZU CA A TERRA MIA (MA POI PENSO CHE E’ LA MIA TERRA)
UN A POZZU ABBANNUNARI (E NON POSSO ABBANDONARLA)

OI MAGISTRATI DATECI AIUTU (MAGISTRATI AIUTATECI)
O BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO CIAO CIAO (O BELLA CIAO)
OI MAGISTRATI DATECI AIUTUO (MAGISTRATI DATECI IL VOSTRO AIUTO)
SINNO’ STA TERRA NUN C’E’ CHIU (LA NOSTRA TERRA STA PER MORIRE)
E’ A TERRA NOSTRA CA DIFENDIMO (LA TERRA E’ NOSTRA E LA DIFENDIAMO)
O BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO CIAO CIAO (O BELLA CIAO)
E’ A TERRA NOSTRA CA DIFENDIMO (LA TERRA E’ NOSTRA E LA DIFENDIAMO)
CUNTRU A CRIMINALITA’  (CONTRO LA CRIMINALITA’)

N’ANNU AMMAZZARI A TUTTI QUANTI (DEVONO AMMAZZARCI TUTTI)
O BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO CIAO CIAO (O BELLA CIAO)
N’ANNU AMMAZZARI A TUTTI QUANTI (DEVONO AMMAZZARCI A TUTTI)
P’UN NI FARI CCHJU’ PARRARI (PER NON FARCI PARLARE)

E’ CHISTU U CANTU I CHINI DENUNCIA  (QUESTO E’ IL CANTO DI CHI DENUNCIA)
O BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO BEDDRA CIAO CIAO CIAO (O BELLA CIAO)
E’ CHISTU U CANTU I CHINI DENUNCIA (QUESTO E’ IL CANTO DI CHI DENUNCIA)
C’ORMAI E’ TEMPU DA LIBERTA’  (ORMAI E’ TEMPO DI LIBERARCI)
E’ CHISTU U CANTU I CHINI DENUNCIA (QUESTO E’ IL CANTO DI CHI DENUNCIA)
C’ORMAI E’ TEMPU DA LIBERTA’ (E’ ARRIVATO IL TEMPO DELLA LIBERTA’)

CALABROLESI NON SI NASCE. SI DIVENTA!
Basta dare un’occhiata al profilo Myspace per notare che tra amici, foto e musiche di repertorio c’è una piccola descrizione della band. Piccola ma significativa: “E’ la Rock-band dei Calabro/Offesi che urlano con rabbia il sentimento di amore e dolore che provano per la propria terra di origine”.
I “Calabro Offesi”, “rabbia”, “amore”, “dolore”: parole intense ma vere, parole sincere e ribelli, uscite dal cuore di alcune persone che non sopportano più quella condizione subordinata della Calabria rispetto alle altre regioni italiane, una terra famosa alle cronache principalmente per il suo lato più “macabro”: la Calabria terra di ‘Ndrangheta, terra di omicidi irrisolti, terra di paesi crollati perchè costruiti sul fango, terra gestita male, terra in cui la sanità è inesistente quanto inutile. Tutti i calabresi sanno che non sono queste le caratteristiche d’avanguardia di questa terra: il resto degli italiani non lo sa. Chiamiamola disinformazione, chiamiamola eccesso di verità o, forse, sarebbe più giusto dire che si tratta di una mezza verità: la Calabria è un patrimonio che nessuno ha ancora voluto scoprire.

La Rock Band è composta da calabresi ma nati artisticamente Bologna: è strano ma bello riuscire a sentire una tarantella rock calabrese al nord, seguire un concerto fuori dagli schemi, pezzi di autentico rock del popolo, in una situazione di energica ribellione!
I Calabrolesi sono prodotti da Massimo Monti di Map Records, Milano e sostenuti culturalmente e artisticamente dal loro “padrino” Enrico Ruggeri.

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“Il futuro volta le spalle alle mafie” con i Calabrolesi e il loro rock del Popolo

Medicina (Bologna) 19/01/2012. “Il futuro volata le spalle alle mafie” è il titolo di una iniziativa che si terrà venerdì 20 gennaio 2012, ore 20.30, nella sala del Suffragio (via Libertà, 60), promossa dal Comune, Nuovo Circondario imolese e Pro Loco di Medicina, in collaborazione con l’associazione “La Strada” ed il contributo di Coop Reno.
Protagonisti della serata saranno i ragazzi di Medicina e del Circondario imolese che hanno partecipato l’estate scorsa ad un campo di lavoro nelle terre affidate a “Libera” a Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Sarà l’occasione per ascoltare le esperienze di questi volontari nei terreni confiscati all’ndrangheta. All’iniziativa prenderanno parte anche i componenti della Consulta Giovani del Comune di Medicina che a fine 2011 hanno partecipato, ospiti di “Libera” e “Flare” (associazione europea contro le mafie), ad un’iniziativa presso il Parlamento europeo di Bruxelles.
Tra gli ospiti Antonio Monachetti, referente di “Libera Bologna”; Simone Fabbri coordinatore di “Cooperare con Libera Terra” e Matteo Marabini, presidente de “La Strada” associazione che da anni si occupa di educazione alla legalità nelle scuole medicinesi.  La serata sarà animata anche dal concerto dei Calabrolesi, rock-band di origine calabrese che con il suo spettacolo canta la bellezza e la complessità di questa regione e dell’Italia intera.
L’iniziativa è sostenuta da Coop.Reno (sezione di Medicina) che da anni collabora attivamente con “Libera” promuovendo i prodotti di “Libera Terra”. Prodotti che sarà possibile gustare al termine della serata con un piccolo buffet.

I Calabrolesi rock band
“E’ la Rock-band dei Calabro/Offesi che urlano con rabbia il sentimento di amore e dolore che provano per la propria terra di origine”.
I “Calabro Offesi”, “rabbia”, “amore”, “dolore”: parole intense ma vere, parole sincere e ribelli, uscite dal cuore di alcune persone che non sopportano più quella condizione subordinata della Calabria rispetto alle altre regioni italiane, una terra famosa alle cronache principalmente per il suo lato più “macabro”: la Calabria terra di ‘Ndrangheta, terra di omicidi irrisolti, terra di paesi crollati perchè costruiti sul fango, terra gestita male, terra in cui la sanità è inesistente quanto inutile. Tutti i calabresi sanno che non sono queste le caratteristiche d’avanguardia di questa terra: il resto degli italiani non lo sa. Chiamiamola disinformazione, chiamiamola eccesso di verità o, forse, sarebbe più giusto dire che si tratta di una mezza verità: la Calabria è un patrimonio che nessuno ha ancora voluto scoprire. La Rock Band è composta da calabresi ma nati artisticamente Bologna: è strano ma bello riuscire a sentire una tarantella rock calabrese al nord, seguire un concerto fuori dagli schemi, pezzi di autentico rock del popolo, in una situazione di energica ribellione!
I Calabrolesi sono prodotti da Massimo Monti di Map Records, Milano e sostenuti culturalmente e artisticamente dal loro “padrino” Enrico Ruggeri.

Per maggiori informazioni: Urp Comune di Medicina tel. 051/6979290 – comunicazione@comune.medicina.bo.it.

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IL FUTURO VOLTA LE SPALLE ALLE MAFIE IL 20 GENNAIO A MEDICINA

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CALABROLESI ROCK BAND IN CONCERTO A MEDICINA IL 20 GENNAIO: ROCK Vs MAFIA PERCHE’ IL FUTURO VOLTA LE SPALLE ALLE MAFIE!

I Calabrolesi il 20 Gennaio in concerto alle 21 al Teatro Comunale di Medicina – sala del Suffraggio via Libertà 60, con il loro Rock racconteranno la terra dalla quale provengono , con tutte le contaminazioni, contraddizioni di  quel”non più semplice luogo del sud del mondo“. In occasione del concerto, organizzato da Libera Terra, dal Comune e dalla Pro Loco di Medicina e dal Circondario Imolese nell’ambito della rassegna “il futoro volta le spalle alle Mafie”, sarà proiettato l’omonimo videoclip ispirato a Beddra Ciau che è la colonna sonora (dall’ultimo cd dei Calabrolesi, Eju sugnu Calabrolesu e tu?”) prodotto da  Libera Terra, dal Comune di Medicina e dal Circondario Imolese, con la regia di Lorenzo Castagnoli e la direzione della fotografia di Nicola Romualdi. Il video è stato proiettato in anteprima in occasione del festival “Musica contro le Mafie” a Casalecchio di Reno alla presenza di Rita Borsellino.

Ingresso Gratuito.

Per info e accrediti al concerto www.medicinateatro.it

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AUGURI AL PROF (SILVIO MAIDA) LO SPLENDIDO 50ENNE PIANISTA DEI CALABROLESI

Auguroni prof chi lo avrebbe mai detto che a 50 anni saresti diventato una rock star!!! Auguroni da tutta la Band e al prossimo decennio sempre con la stessa carica e la stessa voglia di darci dentro alla grande!

Carlo, Dino, Franco, Mimmo & tutti i Fans dei Calabrolesi!

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IL ROCK DEL CALABROLESI A DIANO MARINA IN LIGURIA LA TERRA DEL POP

I calabrolesi al loro primo concerto, in Liguria a Diano marina il 6 agosto a Villa Scarsella,presenteranno il loro cd “Eju sugnu Calabrolesu e tu?”. I Calabrolesi, tutti con origini dirette o inderette calabresi, cantano e suonano il loro rock per ridare dignità alle origini sociali e culturali della propria terra: Silvio Maida (Piano e Tastiere, Leonardo Nigro (Chitarra Fender e vocalist), Domenico Rosati (Chitarra blues), Carlo Sarigu (Batteria e perc) e Francesco Maria Gallo (Basso e vocalist), tutti insieme appassionatamente per affermare che la Calabria esiste per essere amata dal mondo intero e non dilaniata dalla criminalità o banalizzata dai “luoghi comuni”.

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Calabrolesi Rock Band in piazza Maggiore a Bologna al Concertone di San Petronio

Il 3 Ottobre alle 21 saremo ospiti del Concertone di San Petronio a Bologna in piazza Maggiore “il messaggio positivo della musica” con Barbara Cola e Marianna Morandi. il dottor Sorriso anima di Ansabbio presenterà la serata. con i Calabrolesi suonera’ la gibson in “ventu” Gianluca Battaglion chitarrista de i Movida e dei Rezophonic. Al concertone anche il grande Ricky Portera, Iskra Menarini e … Sopresa! vi aspettiamo tutti Calabresi e non ;-)

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Concerto dei Calabrolesi il 16 dicembre alle 21:30 a Tecnologie d’Impresa – Cabiate (CO)

I Calabrolesi in azienda a cantare e suonare la terra del sud a Cabiate in provincia di Como.

I Calabrolesi, con special guest Gianluca Battaglion dei Movida e Rezophonic, saranno ospiti di Tecnologie d’impresa srl nell’ambito del programma sociale e culturale quest’anno dedicato alla Terra.
Da anni  l’azienda propone ai suoi dipendenti ed ai cittadini di Cabiate una straordinaria contaminazione tra il “fare impresa” e il “fare cultura”.

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IL 18 DICEMBRE IN USCITA IL NOSTRO CD NEI MIGLIORI NEGOZI DI DISCHI E SU ITUNES
“Eju sugnu calabrolesu. e tu?” E’ il nostro primo CD in uscita nei negozi di dischi ed acquistabile in download anche in tutti i music-store virtuali come Itunes e Amazon.
Questo nostro primo lavoro è prodotto dal mitico Massimo Monti di M.A.P. con un padrino d’eccezione: Enrico Ruggeri.
Il CD conterrà 7 brani con nostri inediti, una versione rivisitata (e aggiornata ai nostri tempi e ai nostri luoghi) di Bella ciao ed infine brani arrangiati alla nostra maniera di musica e storie dei padri della nostra terra. Per non dimenticare e per andare avanti in maniera diversa ;-)

Alla realizzazione del CD hanno contribuito:
Gianluca Battaglion dei Movida e Rezophonic: Chitarra in “Ventu” & “Riturnella”
Max Gardini: Organo Hammond in “Ti frichi i d’iddra”
Deborah Bontempi, la voce dei Datura: Vocalist in “Ventu” & “Ti frichi i d’iddra”
Valeria Burzi: Vocalist in “Ventu” & “Ti frichi i d’iddra”

Ideazione grafica copertina del CD “Eju sugnu calabrolesu. E tu?”: Stefania Alati e Valeria Vernizzi
Foto backstage: Vanes Betti & Marco Ziglioli

CON IL ROCK SOGNIAMO DI ESSERE LIBERI DI AMARE LA NOSTRA CALABRIA
Siamo la Rock-band dei Calabro/Offesi ed urliamo con rabbia il sentimento di amore e dolore che proviamo per la nostra CALABRIA.

Ed è per questo sentimento che la Cantiamo e la Suoniamo, la Urliamo e la Discutiamo, la Rivendichiamo e la Denunciamo, la Proteggiamo e l’AMIAMO dal più profondo del NOSTRO CUORE DI PIETRA. Contro i Carnefici dei nostri LUOGHI.

Per la Gente onesta e coraggiosa che ancora ci crede (cone noi)
sogniamo di contribuire a salvarla con il nostro la forza del Rock, con la parola della nostra poesia e quella dei PADRI della nostra Terra.

Con quelle parole che lasciano un segno profondo e suscitano un sentimento di Riflessione, Consapevolezza, Ribellione e Azione in chi le ascolta da OFFESO. Ma ferisce profondamente, indebolendolo, chi ci ascolta e ci legge da TIRANNO e USURPATORE!

LA CALABRO ROCK BAND:
Francesco (Francu) Maria Gallo: Basso, Organo Hammond & Voce
Leonardo (Dinu) Nigro: Chitarra & Voce
Silvio (U professori) Maida: Digital Piano
Domenico (Mimmu) Rosati: Chitarra
Antonio (Lu tenori) Greco: Batteria & Percussioni
Carlo (U Sardulesu) Sarigu: Batteria & Percussioni

IL MANAGEMENT
MUSICISTI ASSOCIATI PRODUZIONI M.A.P.
Sede Amministrativa ed Uffici: Via Monte San Genesio, 4
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